Piante medicinali spontanee salentine – Alloro

La farmacopea contadina salentina annovera una serie di piante
spontanee che a vario titolo sono state utilizzate per “curare” vari malanni,
dal raffreddore alla tosse,dalla febbre al mal di pancia,ecc., e sia le
preparazioni  farmaceutiche (decotti, elisir,tisane,unguenti, ecc.) che il
riconoscimento e la raccolta  delle diverse piante sono state tramandate
oralmente da padre in figlio. Ormai con l’avvento dei farmaci di sintesi e la
moderna farmaceutica queste piante sono state dimenticate e sconosciute alla
maggior parte di noi. Qui di seguito sono elencate solo una piccolissima  parte
delle piante medicinali spontanee utilizzate un tempo nel nostro Salento. Di
ogni pianta viene elencato il nome italiano, il relativo nome scientifico e il
nome dialettale, oltre ad una breve descrizione e alle proprietà .

Pianta medicinale della settima: Alloro

alloro

Nome scientifico: Laurus nobilis (lauraceae).
Nome dialettale: Lauru.
Descrizione: E’ una pianta perenne, un vero e proprio albero che arriva fino ai 10 m. di altezza, il fusto è eretto e la corteccia verde-nerastra. Le foglie ovate sono verde scuro, lucide nella pagina superiore e opache in quella inferiore; esse sono profumatissime. E’ una pianta dioica, ovvero può avere fiori maschili e fiori femminili; sono di colo. I frutti sono drupe nere lucide contenenti un solo seme.
Proprietà: L’olio contenuto nelle bacche è usato esternamente contro la scabbia ma è anche utile nei dolori reumatici poiché esso è riscaldante, stimolante e risolvente. L’olio si usa anche in ambito veterinario da rivulsivo e vescicatorio. Le bacche pestate grossolanamente sono usate contro il sudore persistente dei piedi in estate.

 a cura di Marco Gargiulo e Roberto Gennaio

Condividi questo Contenuto

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>